Cosa vogliamo fare

Grazie al Fondo Innovazione Sociale dal Consiglio dei Ministri, il Comune di Brindisi ha la possibilità di costruire un percorso sperimentale per ridurre il fenomeno della dispersione scolastica e della povertà educativa nella nostra città.

Tre anni e tre fasi per conoscere lo stato dell’educazione di bambini e ragazzi, costruire modelli scolastici più vicini alle esigenze della Città, riaprire strutture in disuso per metterle a supporto delle famiglie e dei cittadini in cerca di formazione e occupazione.

"Il limite maggiore della scuola tradizionale risiede nel fatto che, pur dichiarando di voler preparare bambini e ragazzi alla vita, nella realtà le separa"
Ovide Decroly

Brindisi Città Commovente è ora nella prima fase. Lo staff di progetto sta raccogliendo dati, mappando la compagine sociale e culturale della città e dei quartieri, costruendo reti di operatori attivi nel settore, analizzando l’incidenza economica sulla città causata dall’abbandono e dalla disoccupazione.

Fase 1

Fase 2

Fase 3

"Bisogna imparare a navigare in un oceano di incertezze, fra arcipelaghi di certezze"
Edgar Morin

Con chi vogliamo metterci in movimento

Brindisi Città Commovente intende costruire una vera e propria comunità educante capace di mettere in relazione soggetti pubblici e privati. Una rete che si occuperà di educazione formale ed informale; capace di cooperare per migliorare l’educazione dei più piccoli ed il benessere delle loro famiglie. Partiremo dal rione Perrino, costruendo azioni sinergiche tra soggetti del terzo settore, scuole pubbliche e imprese della vicina area industriale. Ci allargheremo poi a tutta la città con l’obiettivo di ampliare l’esperimento e migliorare il sistema educativo per tutti i giovani cittadini.

Comune di Brindisi

Il Comune di Brindisi, Settore Programmazione Economica e Sviluppo, è capofila del progetto ‘Brindisi Città Commovente’; con D.G.C. n. 161 del 30.04.2019 ha manifestato la volontà di candidare il progetto sperimentale per l’innovazione sociale all’Avviso Pubblico (D.P.C.M. 21 -2018) emanato dal Dipartimento per la Funzione Pubblica.
Con ‘Brindisi città commovente’ intende affrontare e approfondire il fenomeno della dispersione e dell’abbandono scolastico; definire una strategia di attivazione cittadina basata sull’educazione attiva, diffusa e permanente contro la dispersione e l’abbandono scolastico; promuovere la rigenerazione di spazi pubblici per la creazione di nuovi luoghi sociali, educativi, culturali e produttivi.

FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli onlus

Dal 2013 FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli Onlus ha ridisegnato ruolo e funzioni dell’Istituto Montecalvario (ex convento abbandonato di circa 10.000 mq) per migliorare lo sviluppo dei Quartiere Spagnoli, area urbana fragile e di disagio nel centro di Napoli.
FOQUS è un “edificio-mondo”, una comunità educante, economica, produttiva, creativa, di cura e formazione della persona. 17 diverse realtà tra imprese pubbliche e private, for profit e no profit coinvolte in un progetto sociale comune: un nido (il primo nei Quartieri Spagnoli); una scuola dell’infanzia; una scuola primaria di primo grado ed una sperimentale di secondo grado; un centro di abilitazione per persone con disabilità cognitive; una sede dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; testate e agenzie giornalistiche e fotogiornalistiche; un incubatore di imprese sociali, un centro di formazione; una scuola di danza e teatro; organizzazioni che condividono spazi e animano i Quartieri Spagnoli.

Fondazione Nesta Italia

Nesta vanta un’esperienza ventennale nell’ambito dell’innovazione sociale. Fondata nel 1998 nel Regno Unito, lavora a livello globale come think-tank e do-thank collaborando con oltre 30 governi, organizzazioni internazionali, fondazioni come la Rockefeller e Kauffman Foundation e aziende quali per esempio Google e Pearson. Fondazione Innovazione Sociale per l’Italia - Nesta Italia nasce nel 2017 a Torino per promuovere, sperimentare e sviluppare nuove idee per affrontare le sfide più pressanti della società. Promuove innovazione nell’istruzione, sostiene le sfide della salute e dell’invecchiamento della popolazione, ricerca soluzioni efficaci per la società plurale, sostiene l’arte e il patrimonio culturale, applicando a tutti questi settori metodi originali e consolidati.

“Il punto centrale … è precisamente questo: è stato creato un eroe che avrebbe avuto effettivamente tutte le caratteristiche per conquistare la libertà e il futuro, ma che nessuno si è preoccupato di istruire, per cui quest’uomo è rimasto inconsapevole e incompleto”
Patrice Chereau su Sigfrido, il protagonista dell’Anello dei Nibelunghi di Richard Wagner

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