Laboratorio di Innovazione Urbana – seconda edizione: aspettiamo i vostri progetti!

 

 

Riapre il bando di Palazzo Guerrieri.

Cerchiamo altri 10 gruppi di lavoro con cui progettare il futuro della città.

Ambiente, agricoltura, welfare, educazione, turismo, cultura, rigenerazione urbana, artigianato e manifattura: vogliamo sostenere iniziative economiche e sociali coerenti con le vocazioni di sviluppo di Brindisi per favorire processi di innovazione, percorsi di attivazione di comunità e la creazione di nuovi servizi collaborativi a favore della cittadinanza.

Le idee progettuali candidate possono essere a qualsiasi stadio di sviluppo: dalla semplice intuizione da trasformare in un progetto concreto ad una iniziativa avviata che necessità di sostegno per fare di più.

A disposizione: percorsi di affiancamento dedicati, spazi di lavoro condivisi, risorse per avviare sperimentazioni e molto altro. 

Avete tempo per fino al 28 febbraio per presentarci le vostre proposte.

Avviso pubblico, istanza di partecipazione e formulario disponibili seguendo questo link e sull’Albo Pretorio del Comune di Brindisi (determinazione n°479 2020)

 

Ambiti di intervento

Il Laboratorio di Innovazione Urbana supporta idee progettuali a vocazione imprenditoriale nei seguenti ambiti:

a. Ambiente (ad es., riconversione ecologica, economia circolare, energie rinnovabili, ecc.)

b. Turismo e Cultura (ad es., turismo lento, turismo accessibile, turismo enogastronomico, promozione e fruizione del territorio, produzioni culturali, ecc.)

c. Agricoltura (ad es: servizi per la valorizzazione dei prodotti tipici, reti e filiere agroalimentari, nuovi sistemi di produzioni agricole, ecc.)

d. Artigianato e manifattura (ad es., manifattura leggera, disegno e produzione di nuovi prodotti collegati alle vocazioni della città, artigianato di qualità, ecc.)

e. Welfare ed educazione (ad es., servizi di welfare generativo, contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico, investimenti in nuove competenze, transizione tra scuola e lavoro, educazione all’imprenditività, ecc.)

f. Rigenerazione urbana (ad es., valorizzazione di spazi abbandonati e/o sottoutilizzati, gestione dei beni comuni, ecc.).

 

Percorso di accompagnamento e supporto

Le organizzazioni ed i gruppi informali selezionati prenderanno parte a percorsi di accompagnamento personalizzati della durata di 3 mesi in cui usufruire di spazi e servizi dedicati allo sviluppo delle idee progettuali. Il percorso di accompagnamento richiederà l’impegno di ciascun gruppo alla partecipazione alle attività di sostegno per almeno una giornata a settimana.

Gli incontri che saranno realizzati avranno come tema specifico:

– il perfezionamento del disegno dell’idea progettuale e del suo modello organizzativo;

– la definizione dei fabbisogni finanziari e dei piani di impresa delle idee progettuali;

– il rafforzamento delle competenze del gruppo di lavoro attraverso percorsi formativi generali e specifici;

– l’individuazione ed il coinvolgimento di mentori e consulenti con competenze specifiche riferite all’idea progettuale;

– l’individuazione ed il reperimento di servizi specialistici e beni strumentali utili allo sviluppo delle idee progettuali;

– la definizione di risorse, partenariati e reti strategiche per la realizzazione delle iniziative;

– la definizione e la sperimentazione di prototipi di prodotti/servizi;

– l’individuazione di fonti di finanziamento pubbliche e private.

Gli ambienti di Palazzo Guerrieri saranno messi a disposizione delle organizzazioni e dei gruppi informali partecipanti al Laboratorio di Innovazione Urbana sia come spazi di lavoro che come luoghi comuni per riunioni ed incontri.

A valle del percorso di accompagnamento e di co-progettazione, a seguito della costituzione del soggetto giuridico così come richiesto dal bando, a ciascun partecipante al Laboratorio di Innovazione Urbana potrà essere affidata la produzione o realizzazione del servizio innovativo proposto come risultante dal percorso di co-progettazione per un importo non superiore a 20.000,00 euro.

Tale servizio dovrà contribuire ai percorsi di innovazione del Comune di Brindisi, anche utilizzando nuove tecnologie e processi per rendere più efficienti i percorsi amministrativi e/o facilitare percorsi di attivazione di comunità e la realizzazione di servizi collaborativi a favore della cittadinanza, contribuendo così a costruire dal basso una città più smart e sostenibile.